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Terminano le selezioni de La Città della Pizza 2026: a Milano svelati gli ultimi pizzaioli per la finale di Roma

  • Immagine del redattore: MG Logos
    MG Logos
  • 23 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

Vittorio Caradonio di Spunzillo & Lucariello, Gaetano De Rosa e Pietro Cirillo di CapVin completano il gruppo che salirà sul palco di Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, per la finale che decreterà il nuovo talento pizzaiolo dell’arte bianca 



Si chiudono le selezioni de La Città della Pizza 2026: dopo l’inizio nella Capitale, il contest è proseguito a Milano per la seconda e ultima tappa delle audition che ha definito il dream team di pizzaioli finalisti. La giornata di lunedì 22 giugno, presso il Pratesi Hotel Division di Milano, ha registrato un’ottima partecipazione accogliendo oltre 27 pizzaioli provenienti da gran parte della Penisola e dall’estero. Un’affluenza significativa e un grande interesse che hanno confermato il mood positivo già riscontrato durante la prima tappa di selezioni a Roma.


Saliranno sul palco di Piazza di Siena il 13 settembre: Vittorio Caradonio di Spunzillo & Lucariello (Torino) con la sua cavallo di battaglia Gattò di Patate 2.0 (crema di patate arrostite, provola affumicata di latte di bufala, salame Napoli, pecorino moliterno e parmigiano reggiano vacche rosse, pestato di grissini, prosciutto cotto alta qualità, pepe nero, olio evo), Gaetano De Rosa e Pietro Cirillo di CapVin (Bielefeld) rispettivamente con la pizza Le Radici (base di crema di patata lilla, fior di latte, guanciale iberico, chips di topinambur e stracciatella di bufala) e Summer Gold (crema di zucchine gialle, fiori di zucca, stracciata e guanciale iberico).


“Il percorso di audizioni si conclude dopo due incontri estremamente soddisfacenti - racconta Emiliano de Venuti, ideatore de La Città della Pizza - Prima a Roma e ora a Milano abbiamo visto emergere talento, tecnica e tanta passione nei confronti di quest’arte confermando l’alto livello di pizzaioli presenti lungo tutta la Penisola e non solo. È stato un viaggio che ha messo in luce la straordinaria varietà di interpretazioni della pizza contemporanea e il modo in cui questo prodotto continui ad evolversi. Ora puntiamo lo sguardo alla finale, dove i migliori pizzaioli avranno l’opportunità di farsi conoscere davanti al grande pubblico e alla giuria che ha accompagnato l’intero contest”.


A guidare la giuria tecnica, anche in questa fase, sono stati Luciano Pignataro e Luciana Squadrilli, presenza ormai consolidata de La Città della Pizza, affiancati dai tecnici Ciro Coppola e Davide Civitiello chiamati a valutare le proposte migliori in base ai tradizionali criteri: aspetto, profumo, impasto, cottura, equilibrio, gusto complessivo e scelta del topping.  I pizzaioli in gara si sono confrontati nella prima fase iniziale con i grandi classici dell’arte bianca, realizzando una pizza a scelta tra Margherita e Marinara, utilizzando ingredienti d’eccellenza come il Fior di latte Sorì, il Pomodoro Cirio Alta Cucina e le Farine del Molino Caputo, messi a disposizione dal contest. Mentre la seconda manche, come di consueto, ha lasciato spazio ai cavalli di battaglia dei concorrenti.


Tutte le pizze sono state preparate utilizzando i forni professionali realizzati da Valoriani e ogni pizza è stata inoltre valorizzata dall’abbinamento con la Birra Belga Erdinger, distribuita in Italia da Petrella, tra i principali operatori del settore sul territorio nazionale, e accompagnata dalla presenza dell’Acqua Orsini Black&Platinum. La mise en place di presentazione delle pizze alla giuria e al pubblico di operatori, è stata firmata da Pratesi Hotel Division e dai suoi partner rigorosamente Made in Italy.

Registrato anche questa volta un grande riscontro per il Social Table, lo spazio dedicato al dialogo tra i creator del food e i pizzaioli in gara, realizzato in collaborazione con Cirio Alta Cucina, per offrire interviste e contenuti di approfondimento sui prodotti e sui talenti della pizza al grande pubblico di appassionati.


Appuntamento ora al 13 settembre a Villa Borghese, nell’ambito delle giornate di Vinòforum 2026, per scoprire chi sarà il nuovo talento messo in luce da La Città della Pizza che, oltre al titolo, si aggiudicherà un premio dal valore di 4.000,00 euro in prodotti e servizi delle aziende partner.




 
 
 

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