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“Aspettando Calici di Stelle, Brinda alla Vita!”

  • Immagine del redattore: MG Logos
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  • 3 lug
  • Tempo di lettura: 6 min

L’8 luglio, a Villa Gianna (Sabaudia - Latina), giovani e famiglie si incontrano in cantina per riscoprire la cultura del vino e il valore del bere consapevole


Sulla costa del Circeo una serata promossa dal Movimento Turismo del Vino e dalla Fondazione Domenico Cirillo, in collaborazione con Wine in Moderation, per parlare alle nuove generazioni attraverso giochi sensoriali, osservazioni astronomiche e condivisione



Un calice condiviso tra genitori e figli, nonni e nipoti, per trasformare un’antica tradizione familiare in un messaggio contemporaneo di conoscenza, responsabilità, cura di sé stessi e attenzione verso gli altri.


Nasce con questo obiettivo “Aspettando Calici di Stelle, Brinda alla Vita!”, l’iniziativa promossa dal Movimento Turismo del Vino e dalla Fondazione Domenico Cirillo, in collaborazione con Wine in Moderation – Unione Italiana Vini, in programma mercoledì 8 luglio, dalle ore 18.30 alle 23.00, presso la Cantina socia del Movimento Turismo del Vino del Lazio, Villa Gianna a Sabaudia, sulla suggestiva costa del Circeo.


Una serata di festa e condivisione pensata per avvicinare i giovani maggiorenni al vino in modo semplice, diretto e coinvolgente, raccontandolo non come strumento di eccesso, ma come espressione di cultura, territorio, convivialità e misura.


L’appuntamento anticipa Calici di Stelle, la manifestazione estiva del Movimento Turismo del Vino, e sceglie la cantina come luogo ideale di incontro con le nuove generazioni, per ascoltarne il linguaggio e proporre una formazione sul vino più attuale, partecipativa e vicina alle loro abitudini.


Educare i giovani a un rapporto corretto e responsabile con il vino significa innanzitutto offrire loro strumenti di conoscenza, senza imposizioni e senza lezioni calate dall’alto -  dichiara Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente del Movimento Turismo del Vino - Dobbiamo trovare modalità più smart, immediate e coinvolgenti per raccontare alle nuove generazioni che dietro un calice ci sono territori, persone, lavoro e cultura. Questa serata nasce proprio per avvicinare i ragazzi al vino in un’atmosfera festosa e informale, ma allo stesso tempo corretta e consapevole, favorendo il dialogo tra giovani, famiglie e produttori”.


L’iniziativa recupera simbolicamente una tradizione appartenuta a lungo alle famiglie italiane: il momento in cui un padre, una madre o un nonno offrivano al giovane ormai adulto il primo bicchiere di vino, accompagnandolo con racconti e raccomandazioni. Non un invito al consumo, ma un passaggio di conoscenze e responsabilità, attraverso il quale il vino entrava nella vita adulta come elemento della tavola, della cultura familiare e della socialità.


Oggi quel gesto viene reinterpretato in modo inclusivo e contemporaneo, per favorire il confronto tra generazioni e mostrare che il vino di qualità richiede tempo, curiosità, attenzione e misura.


“Nel ricordo di mio figlio Domenico, vogliamo promuovere tra i ragazzi una maggiore consapevolezza e un’educazione comportamentale fondata sulla responsabilità etica e sociale - afferma Ernesto Maria Cirillo, presidente della Fondazione Domenico Cirillo - La vera forza della Fondazione è rappresentata proprio dalla grande partecipazione dei giovani, dagli amici di Domenico e da tutti coloro che hanno scelto di trasformare il dolore della sua scomparsa in un impegno concreto verso la comunità. Sono loro a portare avanti questi messaggi, parlando ai propri coetanei con autenticità e credibilità”.


Una giornata scandita da appuntamenti inediti: la serata inizierà con un Sunset Welcome che darà inizio al percorso degustazione all’interno della cantina, con la presenza inoltre di un angolo analcolico presente per l’intera serata. A partire dalle ore 20.00 inizierà “Vitae”, il format rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni, nato per raccontare il vino con il linguaggio delle nuove generazioni. Ogni degustazione sarà accompagnata da giochi sensoriali e quiz interattivi sulla scelta del calice e sulle sfumature olfattive per mostrare che il vino d’eccellenza ha necessità di essere osservato, ascoltato e assaporato per essere compreso, attraverso un’esperienza costruita intorno alla scoperta, al confronto e alla partecipazione. Il momento dell’apertura riguarderà anche gli stand dedicati al food, tra prodotti locali e piatti tipici, momenti di musica live che accompagneranno tutta la serata e la proiezione di un video emozionale realizzato dalla cantina per celebrare l’attività della Fondazione. 


Alle 21.30 sarà il momento di “Generazioni in vigna”, tra passeggiate alle prime luci della sera durante le quali si racconterà il lavoro in vigna, i tempi della natura e le principali fasi della vinificazione, al quale seguirà una degustazione guidata con diversi abbinamenti per imparare a riconoscere i profumi, le caratteristiche e l’identità di ogni vitigno. Un’esperienza di apprendimento e complicità dedicata a tutta la famiglia, pensata per far sì che le generazioni più adulte trasmettano il valore del “saper bere”, mentre i ragazzi condividano il proprio rapporto con il vino e con le nuove forme di socialità. Al calare della sera sarà il momento dell'appuntamento “Sotto lo stesso cielo”: in compagnia di un astronomo gli ospiti potranno osservare le stelle imparando a conoscere le costellazioni e i pianeti visibili, scoprendo inoltre gli affascinanti racconti e i miti che circondano il cosmo, sottolineando il legame che da secoli unisce il movimento dei corpi celesti, l’uomo e il ciclo della natura. 


Spazio poi a “Hero of the Night”, uno dei momenti più originali della serata dedicato a chi sceglierà di non bere per un rientro a casa in sicurezza. Il guidatore designato riceverà il riconoscimento speciale “Hero of the Night” e sarà celebrato come il vero protagonista responsabile del gruppo. Non resterà escluso dall’esperienza, ma potrà seguire un percorso gastronomico dedicato, accompagnato da proposte analcoliche originali e studiate in abbinamento a prodotti tipici del territorio.


“Ospitare questo prezioso evento significa aprire le porte della nostra cantina a un modo nuovo di vivere e raccontare il vino - sottolinea Benedetta Giannini, quarta generazione di Cantina Villa Gianna - Per me e per la mia famiglia è importante che i giovani si avvicinino a questo mondo attraverso un’esperienza autentica fatta di persone, territori ed emozioni condivise, valori che ci legano alla Fondazione e al Movimento Turismo del Vino e che vogliamo portare avanti con questo percorso per costruire un approccio sempre più consapevole e maturo con il vino”.


“Aspettando Calici di Stelle, Brinda alla Vita!” lancia anche il Wine Passport, un piccolo vademecum digitale accessibile semplicemente inquadrando un QR code all’ingresso, che accompagnerà gli ospiti durante l’esperienza con curiosità e consigli per una degustazione consapevole. L’appuntamento sarà dunque molto più di una degustazione: un incontro tra generazioni, un’esperienza culturale e una festa capace di raccontare il vino come espressione di bellezza, territorio, condivisione e responsabilità.


INFORMAZIONI UTILI

Aspettando Calici di Stelle, Brinda alla Vita!

8 luglio 2026

Dalle ore 18.30 alle ore 23.00

Cantina ospitante: Cantina Villa Gianna, Str. Petrimerco, 1, 04010 Latina LT

Ticket: 30 euro comprendente 3 degustazioni, ingresso e tutte le attività in programma

E’ necessaria la prenotazione (WhatsApp: +39 366 341 9266 / +39 348 649 4237) 


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La Fondazione Domenico Cirillo è dedicata a Domenico Cirillo, tragicamente investito a Napoli mentre attraversava la strada un sabato sera da un conducente di appena 19 anni che sfrecciava a 96 km orari in pieno centro urbano. Domenico rappresenta i valori positivi della gioventù napoletana: era rappresentante d’Istituto, giocava nell'Academy del Napoli Basket, amava viaggiare, ascoltare tantissima musica, ballare, era di un’allegria contagiosa! La Fondazione nasce attorno alle centinaia di giovani, amici di Domenico, che si sono raccolti attorno alla sua famiglia. L’intenzione della Fondazione è quella di preservare l’amore, l’esempio e i valori che Domenico ha profuso nonostante la sua giovane età, per trasformare il dolore della sua scomparsa in un messaggio di speranza, alimentando progetti di amore per la comunità. I giovani sono i pilastri della Fondazione Domenico Cirillo, sono loro che promuovono iniziative di valore sociale, culturale, civico e sportivo.


MOVIMENTO TURISMO DEL VINO. L'Associazione Movimento Turismo del Vino è un ente non profit ed annovera oltre 700 tra le più prestigiose cantine d'Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole da una parte far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell'ambiente e dell'agricoltura di qualità. Il Movimento Turismo del Vino, nato nel 1993 da un'intuizione dei Donatella Cinelli Colombini, negli anni si è fatto catalizzatore di formazione e promozione dell’enoturismo, anche attraverso format vincenti come Cantine Aperte, Calici di Stelle ed altre attività. Dal 2024 il Movimento è socio fondatore del Centro di ricerca CESEO.



 
 
 

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